Qualifica di Operatore Socio-Sanitario

IISS Rosa Luxemburg: con il diploma anche la qualifica di operatore socio-sanitario. La Regione Puglia, con la pubblicazione dell’ Avviso pubblico n. 1/FSE/2019 “Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) protocollo d’intesa del 11 aprile 2016 e integrazione del 20/07/2016”, inserito nell’ambito degli interventi integrati rivolti agli Istituti Professionali ad indirizzo socio-sanitario e agli Organismi accreditati di Formazione Professionale, rende possibile e praticabile il completamento del percorso di formazione professionale – con il conseguimento della qualifica di OSS, per tutti gli studenti delle classi terze e quarte dell’A.S. 2017/2018 (attualmente, nell’A. S. 2018/2019, classi quarte e quinte), che hanno manifestato la volontà di conseguire la qualifica di OSS. L’approvazione dell’avviso sancisce, una volta ancora la bontà e la lungimiranza delle scelte dell’IISS Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti che, da oggi, ha una buona notizia in più per i propri studenti, e per quelli degli istituti scolastici professionali pugliesi iscritti al corso di studi di Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari, a cui sarà riconosciuta la qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS). L’approvazione conferma la rimodulazione dell’offerta formativa dell’indirizzo di Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari: i destinatari dell’avviso n. 1/FSE/2019 dell’indirizzo professionale, grazie ad una partnership tra istituti e organismi di formazione accreditati presso la Regione Puglia, avranno la possibilità di acquisire le competenze dell’Operatore Socio Sanitario (OSS) e l’accesso al relativo esame di qualifica professionale per l’acquisizione dell’attestato regionale di Operatore Socio Sanitario, al fine di ampliare le prospettive occupazionali nel territorio regionale, nazionale e comunitario. Uscire dal sistema della formazione con due titoli, diploma e qualifica OSS offre una opportunità occupazionale in più in una società, come la nostra, sempre più impegnata a rispondere ai bisogni legati all’invecchiamento della popolazione e alle difficoltà delle famiglie di farsi carico di situazioni di disabilità psico-fisica sempre più insidiose.