Bullismo e Cyberbullismo

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Prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo

Il Cyberbullismo presenta sia elementi di continuità rispetto al bullismo tradizionale sia elementi di novità connessi alle modalità interattive mediate dalle nuove tecnologie. Il bullismo è una aggressione o una molestia ripetuta nel tempo attraverso comportamenti violenti e intenzionali,di natura fisica o psicologica, da parte di un singolo o di un gruppo di persone verso un coetaneo che non riesce a difendersi. Parliamo invece di cyberbullismo nel caso di: minacce, insulti e ripetute prepotenze ai danni di un coetaneo tramite e-mail, sms, chat, siti web, telefoni cellulari o altre forme di comunicazione tecnologica.

In entrambi i casi  lo scopo è quello di tormentare, minacciare o intimidire.

Accorgimenti da adottare nell’utilizzo del web

•      Per iscriversi ad un social network bisogna avere 14 anni e comunque è sempre preferibile usare un soprannome(nickname);

•      Cambia spesso la password e mantieni segrete le tue informazioni fornite al momento della registrazione;

•      Tieni in un posto sicuro la stampa del tuo format, della password e della tua domanda segreta;

•      Creati un’identità alternativa; non comunicare il tuo indirizzo o numero di telefono  di casa e della scuola;

•      Rendi il tuo profilo visibile solo ai tuoi contatti e non diffondere video e immagini personali e intime;

•      Se ti piace chattare, scegli una chat con moderatore.

 

 

Cosa fare se sei vittima di cyberbullismo

•      Cambia indirizzo di posta elettronica, nickname e non frequentare più i siti o le chat in cui opera l’autore degli atti di cyberbullismo;

•      Non rispondere a tono, non  provocare o invitarlo a smettere perché questo fa aumentare il suo interesse;

•      Invia un unico messaggio in cui gli fai sapere  che i tuoi genitori sono stati informati e hanno sporto denuncia alla polizia postale.

A CHI CHIEDERE AIUTO

ESISTONO ESPERTI CHE OFFRONO SOSTEGNO IN CASI DI ESPERIENZE NEGATIVE  DOVUTE ALL’UTILIZZO IMPROPRIO  DELLA RETE.

CONTATTA:

dove puoi trovare la linea di ascolto 1.96.96 (attiva 24 ore su 24 per tutto l’anno).

UTILIZZA  i moduli messi a disposizione dalla tua scuola per:

Inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social media un’istanza per l’oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi in rete;  Se entro 24ore  il gestore non avrà provveduto (o non è stato possibile identificarlo), si può  rivolgere analoga richiesta al Garante per la protezione dei dati personali inviando una mail a: cyberbullismo@gpdp.it  che rimuoverà i contenuti entro 48 ore. ( vedi moduli )

INFORMA un tuo docente che provvederà a segnalare su apposito  

modulo l’episodio al Dirigente scolastico e al referente per il   cyberbullismo.

Conseguenze per condotta di cyberbullismo

1) Conseguenze disciplinari :  Il nostro Regolamento d’istituto all’art.25 bis prevede la sospensione da 5 a 15 gg e il voto di condotta da 7 a 5 in base alla gravità del comportamento denigratorio.

2 ) Conseguenze penali:
•AMMONIMENTO (Avvertimento verbale) se non c’è querela o  denuncia. Se l’autore di atti di cyberbullismo è un minore che ha dai 14 ai 18 anni, non scatterà un processo ma solamente la cosiddetta “procedura di ammonimento” per cui il minore accompagnato da almeno  un genitore verrà ammonito dal Questore a non  commettere  in futuro azioni lesive nei confronti della vittima.

• DENUNCIA  alla Polizia postale o ai Carabinieri per i reati telematici commessi da un minore dai 14 ai 18 anni che darà seguito ad una procedura per reati previsti dal codice penale di  cui agli articoli: 594 (Ingiuria), 595(diffamazione), 612(minaccia), 612 bis (Atti persecutori) Art.600 (Pornografia minorile).